ACCUSATO DI PERSEGUITARE LA SUA VICINA DI CASA, SCATTANO I DOMICILIARI

La vittima aveva denunciato più volte la situazione alle autorità

Campobasso: l’uomo di 50 anni accusato di aver perseguitato e minacciato la sua vicina di casa con telefonate e pedinamenti, arrivando addirittura a presentarsi davanti alla sua porta di casa con un’ascia in mano, ha lasciato il carcere di via Cavour ed è stato trasferito agli arresti domiciliari. Il giudice ha accolto la richiesta del suo avvocato, Silvio Tolesino, mentre sono in corso accertamenti più approfonditi sulla vicenda. L’avvocato punta alla remissione in libertà del suo assistito, che secondo le indagini avrebbe adottato comportamenti ossessivi, come telefonate incessanti, pedinamenti e minacce. La vittima aveva denunciato più volte la situazione alle autorità.

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